On the Road

In the past the Road represented the heart of the voyage between different, faraway Countries. Military armies, merchants and pilgrims in the Middle Ages, famous explorers and migrating populations have left the tracks of their travelling through centries. In the Sixties the pursuit of a new identity and the restless nature of youngsters induced the new generation of travelers to get on the Road again. Nowadays the Road, mostly understood as “highway”, is son of our times when rush is indispensable. It does not matter if not much is seen and perceived while moving from one place to another. In the images that are proposed the Road instead, in symbiosis with the landscape, still represents an ancient approach to the voyage.

Un tempo la Strada rappresentava, come via di comunicazione tra luoghi e paesi lontani, l’anima epica del viaggio. Eserciti, commercianti e pellegrini nel Medio Evo, grandi esploratori e popoli migratori hanno lasciato il solco del loro passaggio. Negli anni 60 la ricerca di una nuova identità e  lo spirito irrequieto dei giovani alimentava il mito del viaggio on the road.
Oggi la strada, intesa per lo più come “autostrada” è figlia del nostro tempo in cui la fretta prevale su tutto e poco importa se non si recepisce quasi nulla dei posti attraversati. Nelle immagini proposte invece la strada non è necessariamente cementificazione del paesaggio ma rappresenta ancora, in simbiosi con il territorio, un approccio antico al viaggio.